BCS: uno sguardo attento verso l’estero

articolo di Stefano Guastalli

Il Gruppo BCS , che quest'anno ha festeggiato 70 anni di attività e al cui fondatore, Luigi Castoldi,  il comune di Abbiategrasso ha intitolato una strada,  ha presentato le ultime novità per quanto riguarda i prodotti e  illustrato le sue strategie di mercato.

BCS è sempre più orientata verso i mercati esteri, con politiche che guardano con interesse ai quei Paesi dove la crescita economica si affianca soprattutto alla stabilità politica e dove gli agricoltori hanno urgenza di tecnologie efficienti per ottenere un salto di qualità. E difatti l’export rappresenta il 63% del fatturato, con tendenza all’incremento rispetto allo scorso anno. A una situazione complessa nei mercati tradizionali come quello europeo, fanno però da riscontro positivo i risultati in nuovi mercati. E’ il caso soprattutto di quello africano, dove interessanti incrementi si sono avuti in Sudan e in Paesi del Mediterraneo come Marocco, Libia, Egitto e Algeria; da segnalare anche il Sud Africa, dove BCS ha introdotto trattori specialistici per colture in filari. Le prospettive sono promettenti, così come per i Paesi del Medio Oriente. In Asia, è da notare la sempre maggiore efficienza della filiale indiana, ormai radicata sul territorio, e quella cinese per il mercato agricolo, che può contare sulla filiale operativa dal gennaio 2012. Da gennaio 2013 inoltre è presente in Russia un ufficio di rappresentanza per promuovere la distribuzione in tutto il territorio. Per quanto riguarda il Sud America, infine, è prevista per gennaio 2014 l’apertura della filiale brasiliana, in prossimità di Porto Alegre: qui, sfruttando la ricchezza di frutteti e soprattutto vigneti, verranno promossi soprattutto i trattori specialistici per viticoltura, con l’intenzione di introdurre in seguito altri prodotti presenti in listino. Sempre in Brasile, è da segnalare l’accordo per la fornitura delle trasmissioni BCS alla società brasiliana Agrale, che produrrà trattori compatti con tecnologia italiana. In India, invece, BCS ha siglato un accordo con la società indiana Escorts, alla quale BCS fornirà i trattori specialistici Ferrari.

Per quanto riguarda le novità di prodotto, ad Agritechnica sarà presentata in anteprima la prima motofalciatrice idrostatica di BCS, la 660 WS HY, che verrà proposta sul mercato da aprile 2014. Questa è una macchina monoasse condotta tramite stegole con presa di forza anteriore per attrezzi frontali. Presenta motorizzazione a benzina Subaru EX35 con pompa benzina da 12 hp oppure diesel Yanmar LN100 da 10 hp. Consente di applicare differenti attrezzature come le barre falcianti a semplice e doppio movimento (con larghezze fino a 180 cm), i trinciaerba BladeRunner e i tosaerba con e senza raccolta da 100, e più in generale le attrezzature tipiche per la fienagione d’alpeggio, con un attacco rapido di nuova generazione. Per quanto riguarda i trattori, invece, alla fiera di Hannover verrà presentato il restyling dei Vithar, dove le linee fanno riferimento ai trattori di gamma Volcan; inoltre è stata aggiornata la trasmissione. Lo Sky-Jump, invece, presentato all’ultima EIMA, proseguirà i test nel prossimo anno, per divenire sempre più una realtà in un prossimo futuro.

BCS: uno sguardo attento verso l’estero - Ultima modifica: 2013-10-30T16:57:34+01:00 da Daniela Garancini

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome