Sempre più aziende scelgono il telescopico articolato

Due contesti differenti hanno trovato nel telescopico articolato DIECI Agri Pivot una risposta concreta alle sfide operative quotidiane. Agri Pivot si conferma una soluzione versatile per ottimizzare la movimentazione nelle moderne aziende agricole.

Le realtà zootecniche presenti nel nostro paese oggigiorno sono molto diverse per dimensioni, storia e organizzazione produttiva, ma accomunate dalla stessa esigenza: svolgere più attività con un'unica macchina, migliorando efficienza, sicurezza e produttività. È questo il filo conduttore che accomuna realtà diverse come l'Azienda Agricola Sartori, simbolo della tradizione e, al tempo stesso, del futuro della filiera del Parmigiano Reggiano DOP, e l'azienda dell'allevatore danese Rasmus Nielsen, alla guida di una delle più grandi realtà zootecniche della sua regione. Due contesti differenti che hanno trovato nel telescopico articolato DIECI Agri Pivot una risposta concreta alle sfide operative quotidiane.

Dalla tradizione all'innovazione

A Montecchio Emilia, l'Azienda Agricola Sartori rappresenta oltre un secolo di storia agricola e quattro generazioni impegnate nella produzione di latte destinato al Parmigiano Reggiano. Con 130 capi in mungitura e una forte integrazione della filiera foraggera aziendale, l'impresa ha scelto nel 2019 di affiancare alle proprie macchine un telescopico articolato Agri Pivot T80 per aumentare la flessibilità operativa.
"La scelta è ricaduta su un telescopico articolato, nello specifico l'Agri Pivot T80: una macchina estremamente flessibile, ideale non solo per la raccolta, la movimentazione e lo stoccaggio del fieno, ma anche per le operazioni di pulizia delle lettiere, la gestione del terriccio e dei concimi", racconta Luciano Sartori. A oltre sette anni dall'introduzione della macchina, la valutazione rimane estremamente positiva, soprattutto per aspetti che vanno oltre la semplice capacità di sollevamento.
"Un aspetto che si è rivelato per noi decisivo è il controllo operativo e la visibilità rispetto a un telescopico fisso: su questo tipo di macchina non hai angoli morti", sottolinea Sartori.

Il punto d'incontro tra telescopico e pala gommata

Se nelle aziende agricole la scelta tradizionale è spesso tra pala gommata e telescopico, il telescopico articolato nasce proprio per superare questo compromesso. Grazie alla configurazione con snodo centrale e braccio telescopico, Agri Pivot combina infatti la capacità di elevazione e movimentazione tipica di un telescopico con la manovrabilità, la distribuzione dei pesi e il controllo operativo di una pala gommata. Una caratteristica che emerge con forza anche dall'esperienza di Rasmus Nielsen, allevatore danese che gestisce circa 630 vacche e 350 ettari coltivati. Alla ricerca di una macchina capace di ottimizzare gli investimenti e semplificare il lavoro quotidiano, Nielsen ha scelto un Agri Pivot T90 che, in appena dieci mesi, ha superato le 1.000 ore di lavoro. "Agri Pivot è diventato rapidamente una macchina indispensabile per la nostra attività quotidiana", spiega Nielsen. Ogni giorno il telescopico articolato viene impiegato per la distribuzione del foraggio, la gestione delle lettiere, il trasporto delle balle, la pulizia dei piazzali e il traino dei rimorchi, confermando la propria natura di macchina multifunzione.

Visibilità, versatilità e manovrabilità: i tre vantaggi chiave

Pur operando in realtà profondamente diverse, Sartori e Nielsen individuano gli stessi punti di forza. Il primo è la visibilità. La posizione centrale e rialzata dell'operatore garantisce una visuale panoramica sull'area di lavoro e sull'attrezzatura, migliorando controllo e sicurezza durante tutte le operazioni. Il secondo è la versatilità. Un unico mezzo può svolgere attività normalmente affidate a macchine differenti: movimentazione e sollevamento dei materiali, traino di attrezzature e rimorchi, gestione delle lettiere, pulizia degli spazi aziendali e distribuzione del foraggio. Lo snodo centrale consente di lavorare con precisione anche negli spazi più ristretti, come corsie di stalla, aree di alimentazione e magazzini, riducendo tempi operativi e aumentando l'efficienza complessiva. "Indubbiamente si tratta della macchina che utilizziamo di più in azienda", afferma Luciano Sartori. "Quando arriverà il momento, la scelta sarà chiara: opteremo nuovamente per un telescopico articolato. È una macchina che, per un'azienda come la nostra, considero fondamentale per operatività, versatilità ed efficienza".

Una risposta concreta all'evoluzione dell'agricoltura

In un contesto in cui le aziende agricole sono chiamate a produrre di più con meno risorse, ottimizzando tempi, investimenti e manodopera, il telescopico articolato si sta affermando come una soluzione sempre più strategica. Le esperienze dell'Azienda Agricola Sartori in Italia e dell'azienda di Rasmus Nielsen in Danimarca dimostrano come questa tipologia di macchina possa adattarsi con successo a modelli produttivi molto diversi, offrendo un vantaggio competitivo tangibile attraverso maggiore efficienza operativa, migliore visibilità, elevata versatilità e capacità di lavorare efficacemente negli spazi tipici degli allevamenti moderni. Per DIECI, queste testimonianze rappresentano la conferma di una direzione progettuale chiara: sviluppare macchine in grado di rispondere alle esigenze concrete degli operatori agricoli, trasformando le sfide quotidiane in opportunità di crescita e innovazione.

Sempre più aziende scelgono il telescopico articolato - Ultima modifica: 2026-07-03T11:09:35+02:00 da Redazione Macchine Agricole

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