Trattori, partenza in salita per l’Europa

Nel primo trimestre 2023 immatricolazioni in calo in quasi tutti i principali mercati del Vecchio Continente

Come ormai tradizione, diamo uno sguardo ai trattori venduti nel primo trimestre di ogni anno. In questo 2023 la tendenza è al ribasso, con sette dei primi dieci mercati (di cui sono disponibili i dati) che segnano un calo nelle immatricolazioni. Partiamo dalla Germania, uno dei pochi mercati in crescita, che chiude il periodo gennaio-marzo con un +2,6% in virtù dei 6.840 trattori immatricolati. Qui a fare da traino è l’alta potenza, visto che l’unico segmento a registrare un segno positivo è quello superiore ai 150 cavalli (+8,8%), mentre gli altri sono tutti in negativo (-2% per le potenze tra 101 e 150 cv, -0,9% per quelle tra 51 e 100 cv e -4,2% per il comparto sotto i 50 cv).

Passando alla Francia, le immatricolazioni sono state pari a 4.986, pari a un -8% rispetto alle 5.402 del pari data 2022. Questo dato si riferisce alla somma dei trattori standard e di quelli specialistici, questi ultimi in particolare sofferenza (-36% con solo 590 trattori venduti).

L’Italia, terzo mercato europeo, segna un -5,3%, con 5.083 immatricolazioni, suddivise tra specialistici (1.843, -8,3% sul primo trimestre 2022) e standard (3.240, -3,5%). I vigneto-frutteto, quindi, registrano, contrariamente al solito, un calo più forte rispetto ai fratelli maggiori convenzionali.

Il Regno Unito è il migliore tra i dieci mercati analizzati, con un incremento del 10,1% grazie ai 3.354 trattori immatricolati contro i 3.047 del primo trimestre 2022.

Per quanto riguarda la Polonia, il calo nel primo trimestre 2023 è stato del 7,7%, determinato dai 2.509 trattori venduti. Come brand al comando troviamo John Deere (16,6%) davanti a New Holland 16,2%) e Kubota (11,4%).

La diminuzione più importante arriva dalla Spagna, con un pesante -21,1% dovuto ai soli 1.925 trattori immatricolati. A livello di brand John Deere è saldamente al primo posto con il 21,2% di quota mercato, seguito da New Holland con il 12,4% e da Fendt con l’8,4%.

Passando all’Austria, il calo nei primi tre mesi dell’anno è stato del 14,4%, con un totale di 1.209 immatricolazioni. Il comparto del frutteto-vigneto ha praticamente dimezzato i suoi volumi (ma parliamo di poche decine di unità), mentre i trattori standard hanno registrato una diminuzione del 13,2%. Sul gradino più alto del podio si conferma il marchio di casa Steyr con il 19,8% di market share, mentre la lotta per gli altri gradini è molto serrata, con nell’ordine Fendt (14%), New Holland (13%) e John Deere (12,3%).

Andiamo quindi in Scandinavia, dove troviamo la Norvegia che segna un -9,8% (632 immatricolazioni nel primo trimestre 2023 contro le 701 del pari data 2022) e la Svezia che invece registra un +2,4% (512 trattori venduti contro 500). Nel caso della Norvegia il podio è occupato da John Deere (22,1%) di poco davanti a Valtra (20,1%) e a Fendt (18,8%). In Svezia, invece, dominio John Deere (27,9%), seguito da Valtra (17%) e Massey Ferguson (13,7%).

Chiudiamo con la Bulgaria, anch’essa in negativo (-16,4%), con soli 315 trattori registrati nel primo trimestre 2023. Ancora una volta è John Deere il leader di mercato (18,1%), con Case IH (9,5%) e LS Tractor (8,3%) rispettivamente al secondo e terzo posto.

Di altri tre paesi sono disponibili solo i dati dei primi due mesi, ovvero Portogallo, Svizzera e Olanda. Nel caso del Portogallo il dato è fortemente negativo (-35,4%), con solamente 787 immatricolazioni nel periodo gennaio-febbraio contro le 1.219 del pari data 2022. Olanda e Svizzera, invece, sono in positivo, rispettivamente con un +4,8% (392 trattori venduti nel primo bimestre nei Paesi Bassi) e un +18,6% (325 unità nel mercato elvetico).


RUSSIA, INDIA E ARGENTINA SU, USA E CANADA GIÙ

Ultimo consueto sguardo fuori dall’Europa. In Russia il mercato dei trattori registra un deciso incremento nel primo trimestre (+33,1%, grazie agli 11.154 trattori venduti), mentre segna il passo quello delle mietitrebbie (1.003 unità, pari a un -41,2%). In India il mercato interno dei trattori registra 210.858 unità per un +13,7% nei primi tre mesi. Negativo, invece, il saldo sul mercato Usa (49.443 trattori nel primo trimestre 2023, pari a un -15,1% sul pari data 2022) e su quello canadese (5.215 immatricolazioni, ovvero -9,9%). In leggera crescita, infine, l’Argentina, con un +1,6% nel primo quarto 2023 grazie ai 1.182 trattori immatricolati.

 

Trattori, partenza in salita per l’Europa - Ultima modifica: 2023-04-28T14:00:37+02:00 da Francesco Bartolozzi

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