Sdf, nuovo stabilimento in Turchia

Servirà per la produzione di motori FARMotion e per le lavorazioni meccaniche, in piena sintonia con la strategia di internazionalizzazione del Gruppo

Sdf ha inaugurato martedì 14 maggio 2024 a Bandirma un nuovo stabilimento in Turchia di 10.000 m2 per la produzione di motori FARMotion e per le lavorazioni meccaniche, che si integra appieno nella strategia di internazionalizzazione del Gruppo.

Nell’ultimo decennio la sede in Turchia è stata oggetto di costanti investimenti, non solo per soddisfare le richieste produttive del mercato locale ma anche quelle dei mercati europei.
A seguito dell’acquisizione avvenuta nel 2013, infatti, la produzione di trattori di Bandirma ha visto l’introduzione di un nuovo impianto di verniciatura e ha vissuto due importanti ampliamenti, il primo nel 2019 che l’ha portato da 10.000 m2 a 20.000 m2 e il secondo nel 2021 che l’ha portato ad occupare una superficie di 24.000 m2.

Da quando è iniziata l’avventura a Bandirma nel 2013, il Gruppo ha investito oltre 100 milioni di euro tra infrastrutture produttive, impianti, macchinari e capitale circolante. Grazie a questi costanti investimenti la produzione del sito turco è passata da 1.000 a circa 14.000 trattori in 10 anni.

«Con l’inaugurazione della nuova fabbrica dedicata ai motori FARMotion – ha dichiarato Lodovico Bussolati, Ceo del Gruppo – Sdf aggiunge in Turchia la produzione dei motori 3, 4 e 6 cilindri che rappresentano senza dubbio uno dei principali e fondamentali componenti core per la realizzazione di trattori, destinati non solo al mercato locale ma anche a quello estero e soprattutto europeo, molto esigente in termini di prestazioni e rendimenti».

La Turchia è ormai da molti anni un Paese di riferimento e di importanza strategica per Sdf, che ha visto una costante crescita della quota di mercato, passata negli ultimi 10 anni dall’1% al 14% e una crescita dei ricavi del mercato domestico che hanno raggiunto 488 milioni di euro nel 2023, più che raddoppiando il risultato conseguito nel 2022.

«Nel nostro Paese il settore agricolo sta affrontato una trasformazione importante, grazie alla professionalizzazione degli operatori e all’introduzione di trattori ad alte specifiche tecnologiche – ha dichiarato Giampaolo Cameli Ceo di Sdf Turchia –. La localizzazione di componenti core come il motore e la trasmissione, contribuisce in maniera determinante a questo processo di crescita».

Lo stabilimento turco ha assunto oggi il ruolo di centro di eccellenza per la progettazione e produzione di trattori del Gruppo Sdf tra 45 a 130 CV, con un organico complessivo attuale di oltre 600 persone, a fronte delle 100 persone impiegate nel 2014.

Sdf, nuovo stabilimento in Turchia - Ultima modifica: 2024-05-24T08:47:32+02:00 da Francesco Bartolozzi

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