Meno incidenti con il prototipo di trattore

“Compact Tractor 4.0”, il prototipo full-electric nato dalla collaborazione tra INAIL, Università della Tuscia, Università degli Studi di Milano e Università Niccolò Cusano.

In Italia si registrano ogni anno circa 140 incidenti mortali dovuti al ribaltamento delle trattrici agricole. Un dato che riflette sia le caratteristiche morfologiche di molte aree rurali del Paese, spesso caratterizzate da forti pendenze, sia l'elevata anzianità del parco macchine nazionale. Molte delle trattrici ancora oggi in servizio, pur essendo apprezzate per l'affidabilità e la straordinaria robustezza dei loro motori, sono state progettate secondo standard di sicurezza ormai superati. Particolare criticità riguarda i sistemi di protezione in caso di ribaltamento: i roll-bar abbattibili, infatti, vengono frequentemente mantenuti in posizione orizzontale per consentire il lavoro sotto le chiome dei frutteti, nei vigneti o all'interno delle serre, annullando di fatto la loro funzione protettiva. Anche se il dispositivo viene utilizzato correttamente, non sempre è sufficiente per prevenire la fatalità dell'evento.

La risposta a questa problematica arriva dall'Italia e si chiama Compact Tractor 4.0, finanziato dall’INAIL (Bando BRIC) e sviluppato in stretta sinergia tra l’Università degli Studi della Tuscia (Unitus), l’Università degli Studi di Milano (Unimi) e l’Università Niccolò Cusano (Unicusano). Il prototipo funzionante di trattore ribassato, a profilo compatto e a propulsione 100% elettrica, caratteristiche che lo rendono adattabile a diverse situazioni in quanto impiegabile in vigneti, frutteti, serre e per tutte le piccole aziende che necessitano di un trattore compatto e maneggevole.

Sicurezza assoluta: la fine della cabina "trappola"

Nei trattori tradizionali da frutteto, l’altezza complessiva supera quasi sempre il metro e settanta, costringendo i produttori a montare archi di protezione mobili. Il Compact Tractor 4.0 rompe questo schema. Grazie all’eliminazione totale dell’ingombrante tunnel centrale della trasmissione meccanica e al posizionamento laterale e ribassato di motore e batterie, l’altezza totale del mezzo scende di ben 20 centimetri, rimanendo sotto il metro e sessanta complessivo.

Questa straordinaria compattezza ha permesso di installare una struttura di protezione fissa (ROPS) a 4 montanti, conforme alle severe normative europee, garantendo sicurezza e protezione all’agricoltore. Inoltre, la propulsione elettrica cancella la necessità del tradizionale albero cardanico, riducendo drasticamente il pericolo di impigliamento degli abiti del lavoratore durante l’uso di attrezzature collegate.

Sostenibilità: -65% di emissioni di gas serra

Il passo in avanti del Compact Tractor è mosso verso la transizione ecologica. I dati scientifici raccolti durante i test dimostrano che il trattore compatto full-electric produce appena 5 kg di CO2 per ettaro lavorato contro i ben 15 kg emessi da un equivalente modello diesel: un taglio netto del 65% delle emissioni, destinato ad azzerarsi totalmente in caso di ricarica da fonti rinnovabili. L’assenza del motore termico abbatte drasticamente anche l’inquinamento acustico e le vibrazioni a bordo, migliorando il comfort dei lavoratori.

Compact tractor, cloud e centralina per rivoluzionare il mondo dei trattori

Il veicolo è una vera e propria centrale dati ambulante. Equipaggiato con una centralina ECU evoluta e sistema BMS ideati dal team di ricerca, il mezzo monitora in tempo reale quattro domini chiave: motore, batterie, driveline e sterzo, incrociandoli con parametri ambientali e di geolocalizzazione. I dati vengono trasmessi via wireless a un’infrastruttura cloud e visualizzati su una dashboard interattiva. Questa architettura non solo permette una manutenzione predittiva semplificata, riducendo i fermi macchina, ma predispone già il veicolo per la guida assistita e autonoma e per l’integrazione di sistemi di sicurezza proattivi anticollisione.

Con una stabilità certificata secondo i requisiti del Regolamento UE 167/2013, il Compact Tractor 4.0 si candida ufficialmente a diventare il nuovo punto di riferimento per l’agricoltura di precisione: una tecnologia pionieristica, italiana e sostenibile, capace di difendere l’economia del Paese salvando, prima di tutto, vite umane.

Meno incidenti con il prototipo di trattore - Ultima modifica: 2026-07-02T11:04:12+02:00 da Redazione Macchine Agricole

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