Carraro, ottimi risultati finanziari nel primo semestre 2021

Per il marchio dei tre cavallini, fatturato pari a 310 milioni di euro, in crescita del 43,6% rispetto al pari data 2020. Utile netto a quota 2,2 milioni

Il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA a fine luglio ha approvato i risultati del Gruppo del primo semestre 2021.

«I dati del primo semestre 2021 evidenziano una buona crescita sia in termini di fatturato sia in termini di redditività – ha commentato Enrico Carraro, Presidente del Gruppo di Campodarsego (Pd) –. È evidente che ci confrontiamo con un esercizio 2020 fortemente impattato dai lockdown, ma il solido recupero che registriamo nei nostri mercati di riferimento va oltre questo effetto e prevediamo che questo trend prosegua anche nella seconda parte dell’anno».

Enrico Carraro

«Nel periodo sono però emerse alcune criticità legate all’incremento del costo delle materie prime e della supply chain. Ciò ha impattato sulle capacità di registrare margini migliori – ha aggiunto Enrico Carraro –. Ci siamo già attivati per negoziare assieme ai nostri clienti opportuni piani di recupero che ci consentano di mitigare tali effetti».

Il fatturato al 30 giugno 2021 si è attestato a 310 milioni di euro, in incremento del 43,6% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio (216 milioni di euro) che fu fortemente impattato dalle conseguenze della diffusione del Coronavirus e dalle misure restrittive implementate dai vari paesi per il suo contenimento che avevano comportato, per il Gruppo Carraro, due mesi di chiusura totale di tutti gli stabilimenti.

L’incremento delle vendite nel primo semestre 2021 è trainato dalla buona performance del portafoglio, parzialmente vanificata dall’effetto pandemico in particolare nello stabilimento indiano, influenzando negativamente sia le vendite nell’area, che le forniture di trasmissioni verso gli stabilimenti del gruppo, in particolare Agritalia. Al 30.06.2021 l’India si conferma nuovamente al primo posto tra i mercati di destinazione (con una quota del 16%) seguita dalla Germania (10,5%) e dal Nord America (9%).

Fonte: Carraro Spa

L’EBITDA al 30 giugno 2021 è risultato pari a 24,2 milioni di euro (7,8% sul fatturato) più che raddoppiato rispetto al dato dell’anno precedente pari a 11,1 milioni di euro (5,1% sul fatturato).

Il primo semestre 2021 si è chiuso con un risultato netto positivo di 2,2 milioni di euro (0,7% sul fatturato); al 30 giugno 2020 il Gruppo chiudeva con una perdita di 3,7 milioni di euro (-1,7% sul fatturato), a causa del calo dei volumi dovuto alla contingenza pandemica.

Nel primo semestre 2021 si è registrata un’importante accelerazione negli investimenti per favorire l’aumento della capacità produttiva necessaria  a sostenere gli obiettivi di portafoglio. Gli investimenti al 30 giugno 2021 ammontano ad euro 11,2 milioni in sensibile incremento rispetto ai 4,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

La Business Area Drivelines (sistemi di trasmissione e componenti) ha registrato al 30 giugno 2021 un fatturato pari a 254,6 milioni di euro, in crescita del 48,4% rispetto ai 171,6 milioni dello stesso periodo 2020.

La Business Area Vehicles (trattori) ha chiuso il primo semestre 2020 con un fatturato complessivo pari a 68,3 milioni di euro, con un incremento del 25,9% rispetto ai 54,2 milioni del medesimo periodo dell’esercizio precedente. Nei primi sei mesi sono stati venduti 2.089 trattori, dato in aumento rispetto ai 1.595 del medesimo periodo del 2020.


Collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara 

Sempre a fine luglio una delegazione del Gruppo Carraro ha visitato i laboratori del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara con l’obiettivo di consolidare le sinergie già in essere con il Dipartimento, sviluppate in particolare con il team di acustica e vibrazioni, e definire i punti cardine di specifici progetti di ricerca industriale e partnership, in una logica progettuale di lungo periodo.

Andrea Conchetto, Amministratore Delegato del Gruppo, ha visitato – assieme ad una nutrita rappresentanza di manager dell’ambito R&D, di Ingegneria di Processo e dell’area HR – sia i laboratori di ingegneria industriale sia la Camera Anecoica.

All’apertura dei lavori e al benvenuto degli ospiti hanno partecipato i docenti referenti dei diversi gruppi di lavoro del Dipartimento di ingegneria per l’area meccanica, insieme al delegato del rettore alla Terza Missione, Michele Pinelli, a Giada Trisolini, Manager del Tecnopolo di Ferrara, e Giorgio Dalpiaz, Vicedirettore del Dipartimento di Ingegneria e responsabile scientifico del laboratorio per la Meccanica Avanzata, MechLav.

«Una collaborazione costante e strutturata con il Dipartimento di Ingegneria di Ferrara – ha commentato Andrea Conchetto – rappresenta per noi un’ottima occasione per arricchire il nostro know-how grazie a progetti di ricerca molto mirati su attività specifiche. Siamo certi, inoltre, che il consolidamento di questa relazione potrà portare vantaggio anche a questo Ateneo in una logica di trasferimento tecnologico da parte di un Gruppo, quale il nostro, che vive all’interno di scenari di business internazionali ad elevata complessità».

«Collaborazioni importanti con realtà industriali di prestigio quali il Gruppo Carraro – ha aggiunto Emiliano Mucchi, docente di Meccanica Applicata alle macchine e delegato al placement dell’Università di Ferrara, nonché organizzatore e promotore dell’incontro – sono per noi un’ottima occasione di crescita e soprattutto sono fondamentali per rafforzare le relazioni con il tessuto imprenditoriale e per porre le basi a progetti di grande rilevanza che contribuiscono a rendere competitivo il nostro territorio».

Più nel dettaglio l’accordo tra il Gruppo Carraro e il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara sarà principalmente focalizzato nello sviluppo di metodologie  di testing e modelli affidabilistici di componenti meccanici per la trasmissione di potenza.

Parallelamente a questi primi progetti, questa partnership rappresenterà anche un’opportunità per gli studenti del Dipartimento di Ingegneria di Ferrara. Il Gruppo Carraro, infatti, ha manifestato il proprio interesse ad attivare dottorati di ricerca e ad accogliere stagisti e tesisti per specifiche attività, confermando la volontà di investire non solo nelle competenze, ma anche nei giovani talenti dell’Ateneo ferrarese.

Carraro, ottimi risultati finanziari nel primo semestre 2021 - Ultima modifica: 2021-07-30T16:00:44+02:00 da Redazione Macchine Agricole

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