Pneumatici allo stato dell’arte 

Gli innovativi pneumatici Alliance con tecnologia IF (Improved Flexion) e VF (Very High Flexion) sono stati al centro dell’evento organizzato dal gruppo ATG assieme al partner storico Fintyre, in collaborazione con Terratech,società cooperativa di servizi agromeccanici con sedi a San Bartolo e a Santerno di Ravenna.

Numerosi i distributori di pneumatici presenti alla manifestazione, svoltasi lo scorso 7 luglio. Al centro dell’attenzione il nuovissimo A389VF - il primo pneumatico flottante al mondo con tecnologia VF - come anche le molte coperture Alliance con tecnologia IF che, in Terratech, equipaggiano principalmente trattori, mietitrebbie e carribotte. Si tratta di pneumatici studiati per rispondere a molti aspetti critici delle coperture tradizionali: migliorare l’ampiezza dell’impronta a terra, perciò la presa sulle diverse superfici; ridurre di conseguenza i consumi e l’usura delle coperture;  incrementare quando serve la capacità di carico; minimizzare il compattamento del terreno favorendo l’attecchimento delle colture e l’ottimizzazione della produzione.

Grazie all’impiego di materiali migliorati per la costruzione della carcassa, IF e VF costituiscono la principale innovazione nel settore degli pneumatici per l’agricoltura. L’aumento della flessibilità della spalla aumenta l’impronta a terra, senza riscaldamento o separazione degli strati della mescola né slittamento sui cerchioni. Gli pneumatici IF permettono una riduzione della pressione fino al -20%, ovvero un aumento della portata del +20% a parità di pressione. Si tratta di una tecnologia ampiamente collaudata, sviluppatasi proprio in seguito a una forte domanda proveniente dagli utilizzatori. Con la tecnologia VF, che utilizza cinture in acciaio per aumentare ulteriormente le prestazioni, si possono raggiungere riduzioni della pressione pari al -40% rispetto agli pneumatici tradizionali, pari a un aumento della portata del +40% a parità di pressione. Queste le ragioni alla base della scelta operata da Terratech che, oggi, ha scelto di rivolgersi ai prodotti Alliance anche per ridurre le perdite di tempo legate alla necessità di continue sostituzioni di pneumatici, praticamente senza alcun incremento nei costi complessivi. Il successo della manifestazione è frutto di un approccio consapevole e lungimirante da parte di Terratech: «Il nostro approccio vuole esprimere lo stato dell’arte: personale preparato, competente e motivato, una flotta di mezzi efficienti e affidabili e un’estrema attenzione agli aspetti ambientali – spiega il Coordinatore responsabile Andrea Ridolfi. "La possibilità di montare pneumatici a basse pressioni d’esercizio incontra diverse esigenze – affidabilità, efficienza, riduzione dei consumi, ecc. - e ci consente di proporci come operatori altamente professionali. I nostri soci hanno riscontrato miglioramenti in termini di aumento della produttività e di conservazione delle caratteristiche del suolo».

Articolo di Giuseppe Lafranca

Pneumatici allo stato dell’arte  - Ultima modifica: 2017-07-18T11:29:03+02:00 da Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome