Preparazione del terreno e semina ad opera d’arte

La polifunzionalità è propria di Celli: da anni Celli studia la possibilità di integrazioni ai propri macchinari per offrire la possibilità di eseguire contemporaneamente differenti lavorazioni ottimizzando risultati e tempi di lavoro, consumi ed emissioni. Tutto questo al fine di una migliore gestione agronomica ed economica dell’azienda agricola, anche nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale. Una possibile integrazione dei macchinari Celli è quella con le seminatrici in  modo da creare un efficiente cantiere capace di seminare il terreno appena lavorato dai macchinari Celli. In tal senso l’erpice rotante fisso Celli Minigo, grazie alle sue dimensioni ridotte (la larghezza massima è di 1,80 m), rappresenta una soluzione molto maneggevole capace di rispondere ottimamente alle esigenze di lavoro, anche in contesti molto specialistici. Per esempio, Celli Minigo può essere impiegato per il raffinamento del terreno tra i filari di vigneti o frutteti. Infatti, con la dotazione di una seminatrice pneumatica integrata, Celli Minigo consente di preparare il letto di semina e seminare in un unico passaggio, il tutto ad opera d’arte.

A cura di Pier Luigi Scevola

Preparazione del terreno e semina ad opera d’arte - Ultima modifica: 2021-03-16T09:57:35+01:00 da Redazione

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