Lavorare tra gli interceppi

Il controllo delle erbe infestanti negli interceppi del vigneto è di fondamentale importanza poiché le “erbacce” sottraggono acqua ed elementi nutritivi alla vite e costituiscono un habitat per gli insetti vettori di gravi malattie, come per esempio la Flavescenza dorata della vite. Possono anche costituire focolai di virosi che si trasmettono alla vite compromettendo produttività e qualità dell’uva e del vino (e quindi anche la redditività del vigneto). Il diserbo meccanico eseguito con attrezzature interceppi è un ottimo rimedio al diffondersi delle erbe spontanee, soprattutto se effettuato con utensili capaci non solo di gestire il controllo delle erbacce ma al contempo di eseguire una lavorazione del terreno arieggiandolo, senza creare strati compattati, in modo da favorire l’inglobamento delle acque meteoriche ed evitare il pericolo di smottamento dei terreni declivi. Gli erpici rotanti interceppi possiedono tutte queste caratteristiche: grazie alla configurazione dei loro utensili, costituiti da coltelli di acciaio con moto rotatorio verticale, smuovono il terreno, sradicano le erbacce frantumandole e miscelandole al terreno, creando uno strato superficiale ben arieggiato in cui possono svolgersi agevolmente i processi di trasformazione della biomassa vegetale in humus, incrementando la fertilità del terreno e la disponibilità di elementi nutritivi per la vite. Il dispositivo di spostamento idraulico automatico messo in azione da un tastatore fa sì che la testata lavorante, una volta giunta in prossimità della pianta di vite, indietreggi o si sposti lateralmente per ritornare in posizione di lavoro sul filare una volta superato l’ostacolo, senza danneggiare le piante e consentendo un lavoro senza interruzioni di marcia, abbreviando i tempi operativi.

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Lavorare tra gli interceppi - Ultima modifica: 2014-03-18T11:47:49+01:00 da Redazione

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