A Bruxelles si è tenuto un incontro tra il Consiglio Direttivo del Climmar (l’associazione europea che rappresenta i concessionari e distributori di macchine agricole e da giardino) e Massimiliano Giansanti, presidente del Copa (Comitato delle Organizzazioni Professionali Agricole, principale organismo di rappresentanza degli agricoltori europei), oltre che presidente di Confagricoltura, focalizzato sulla costruzione di sinergie concrete lungo la filiera e sul rilancio della meccanizzazione agricola in Europa, a partire da un nodo sempre più centrale: la marginalità economica degli operatori.
Alla riunione ha partecipato Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, rappresentata dal presidente Andrea Borio e da Isabella Fontana, tesoriere Climmar nonché Segretaria di Unagreen, una delle Unioni di Federacma.
Il confronto, che ha coinvolto tutti i componenti del Direttivo Climmar, ha posto al centro la necessità di rafforzare il dialogo tra agricoltori e rete distributiva, con l’obiettivo di individuare strumenti operativi condivisi. In particolare, è emersa la volontà di promuovere incontri pratici di filiera per comprendere e sviluppare sinergie capaci di migliorare la sostenibilità economica del settore, oggi messa sotto pressione da dinamiche di mercato sempre più complesse.
«Il rilancio della meccanizzazione agricola passa necessariamente da una filiera più coesa e consapevole delle sfide comuni – dichiara il presidente di Federacma, Andrea Borio –. Il tema della marginalità riguarda tutti gli attori e impone un cambio di passo: servono momenti di confronto concreti, capaci di tradursi in azioni condivise. L’incontro con il presidente Giansanti – aggiunge – rappresenta un segnale molto positivo. C’è la volontà di costruire un percorso comune a livello europeo, mettendo attorno allo stesso tavolo agricoltori e distribuzione per individuare soluzioni che rafforzino la competitività e la sostenibilità dell’intero comparto».
L’incontro si inserisce in un percorso già avviato di collaborazione tra le due realtà europee: Giansanti aveva infatti partecipato, seppur da remoto per impegni istituzionali, al Congresso annuale del Climmar tenutasi a Torino lo scorso ottobre a cui era seguito l’incontro del 21 gennaio scorso presso la sede di Confagricoltura a Roma.







