PNRR, adottato il decreto per l’ammodernamento delle macchine agricole

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha adottato il decreto n. prot. 413219 che reca la disciplina e le indicazioni per le Regioni e le Province autonome per la definizione delle modalità di emanazione dei bandi regionali relativi a 400 milioni di euro, destinati alla sottomisura “ammodernamento delle macchine agricole” del PNRR – Missione 2 componente 1, Investimento 2.3 – Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare.

In particolare, il provvedimento definisce le modalità per l’attuazione degli interventi finalizzati all’erogazione della somma di euro 400 milioni, i ruoli, i rapporti e gli impegni a carico del Ministero e delle Regioni e Province autonome per garantire il rispetto del cronoprogramma e delle norme riguardanti l’attuazione del PNRR, gli elementi che garantiscono la compatibilità degli interventi con la disciplina europea degli aiuti di Stato.

Gli interventi eseguiti non potranno comportare un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali, e dovranno essere conformi alle norme nazionali e unionali in materia di tutela ambientale, nonché al principio “non arrecare un danno significativo”.

Dal punto di vista operativo, il Ministero definisce i criteri generali di selezione degli interventi, regole per il monitoraggio e rendicontazione della spesa, attivazione dei circuiti finanziari, disciplina del regime di riduzioni e sanzioni, mentre Regioni e Province autonome definiscono il bando attuativo PNRR, raccolta ed istruttoria delle domande di sostegno e di pagamento, inserimento dei dati dei progetti finanziati sul sistema nazionale di monitoraggio del PNRR, denominato ReGIS; effettuazione dei controlli amministrativi, in loco ed ex post, autorizzazione al pagamento e gestione delle procedure di recupero di somme indebitamente percepite. Gli Organismi pagatori hanno compiti di esecuzione e contabilizzazione del pagamento compresa la gestione delle eventuali fidejussioni a garanzia dei pagamenti anticipati.

Beneficiari e spese ammissibili

I beneficiari dell’aiuto sono le imprese agro-meccaniche e le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni. Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale. L’aliquota di contributo applicabile, che sarà definita dalle Regioni e Province autonome, in conformità e nel rispetto dei massimali consentiti dalla normativa, non può superare il 65 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili e l’80 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili nel caso di giovani agricoltori. I progetti ammissibili riguardano l’ammodernamento del parco macchine agricole, oltre agli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione agricola. Sono considerati ammissibili le seguenti spese: a) Supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione; b) Sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia; c) Supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque.

La suddivisione delle risorse

La dotazione finanziaria complessiva di 400 milioni di euro è così ripartita:

Abruzzo 14.686.192,53

Basilicata 13.277.381,52

Bolzano 7.779.545,18

Calabria 22.141.052,34

Campania 21.262.268,45

Emilia-Romagna 29.140.843,78

Friuli-Venezia Giulia 8.074.496,71

Lazio 23.470.293,13

Liguria 3.552.584,39

Lombardia 25.963.839,53

Marche 12.348.866,53

Molise 5.559.161,82

Piemonte 26.526.600,23

Puglia 47.618.688,91

Sardegna 30.346.119,46

Sicilia 44.295.040,94

Toscana 22.358.979,57

Trento 5.081.576,29

Umbria 10.064.056,25

Valle d’Aosta 1.672.976,19

Veneto 24.779.436,26

 

di Antonio Longo

PNRR, adottato il decreto per l’ammodernamento delle macchine agricole - Ultima modifica: 2023-09-29T12:36:17+02:00 da Redazione

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