Il rinvio di 60 giorni è un piccolo passo importante per evitare la deregulation sull'attribuzione dei nuovi domini web “.vin” e ”.wine” e tutelare sul web le indicazione geografiche dei vini italiani dal rischio di un uso improprio delle denominazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che i sono 2 mesi per negoziare la tutela Indicazioni geografiche nell’ambito di Icann, l'agenzia no profit che dal 1998 e' il regolatore globale di Internet. C’è ancora tempo per contrastare l’intransigenza degli Stati Uniti nel voler sostenere la libertà assoluta in rete per difendere la propria industria del vino mentre l’Europa tutta chiede giustamente - conclude la Coldiretti - il rispetto della proprietà intellettuale dei vini “doc” e quindi una regolamentazione del web.
Dalla stessa categoria
Un ponte tra Italia e Turchia
La Turchia si conferma come uno dei principali partner commerciali dell’Italia nel settore della meccanica agricola.
Carraro, fatturato e marginalità stabili nel 2025
Ricavi pari a 725 milioni di euro ed Ebitda di 76,1 milioni di Euro (10,5% del fatturato) in linea con quelli del 2024
Acquistare con l’iperammortamento
Addio (o quasi) ai crediti d’imposta “Transizione 4.0 e 5.0” e
benvenuto all’iperammortamento. Nuovo anno che arriva, nuova
agevolazione introdotta
Mietitrebbie, vendite al minimo storico
Nel 2025 sono state immatricolate solo 234 macchine (-12% sul 2024). Le motivazioni nelle parole dei costruttori
Federacma lancia l’allarme su decreti 4.0 e 5.0 bloccati
L'associazione dei dealer richiama l’attenzione del Governo sulla necessità di intervenire con urgenza su due fronti








