Cnh, ricavi in calo del 9% per l’esercizio 2025

Ricavi consolidati pari a 18,10 miliardi di dollari (-9% rispetto al 2024) e utile netto pari a 505 milioni di dollari (contro i 1.259 milioni del 2024)

Cnh Industrial ha recentemente reso noti i risultati relativi all'ultimo trimestre e al totale dei dodici mesi che si sono chiusi il 31 dicembre 2025.

L’utile netto del quarto trimestre è stato pari a 89 milioni di dollari, con un utile diluito per azione di 0,07 dollari, rispetto a un utile netto di 176 milioni di dollari e a un utile diluito per azione di 0,14 dollari nel quarto trimestre 2024.

I ricavi consolidati sono stati pari a 5,16 miliardi di dollari nel trimestre (in aumento del 6% rispetto al quarto trimestre 2024) e le vendite nette delle Attività Industriali sono state pari a 4,45 miliardi di dollari (in aumento dell’8% rispetto al quarto trimestre 2024). Il flusso di cassa netto generato dalle attività operative è stato pari a 945 milioni di dollari, mentre il Free Cash Flow Industriale è stato pari a 817 milioni di dollari nel quarto trimestre 2025.

Per l’intero esercizio 2025 i ricavi consolidati sono stati pari a 18,10 miliardi di dollari, in calo del 9% su base annua, con vendite nette delle Attività Industriali pari a 15,35 miliardi di dollari, in diminuzione del 10%. L’utile netto dell’anno è stato pari a 505 milioni di dollari rispetto ai 1.259 milioni di dollari del 2024. L’utile diluito per azione dell’intero anno è stato pari a 0,41 dollari rispetto a 0,99 dollari nel 2024.

L’utile netto rettificato è stato pari a 703 milioni di dollari rispetto a 1.339 milioni di dollari nel 2024, con un utile diluito per azione rettificato pari a 0,55 dollari rispetto a 1,05 dollari nel 2024. Il flusso di cassa netto generato dalle attività operative nell’intero anno è stato pari a 2.538 milioni di dollari e il Free Cash Flow Industriale è stato pari a 513 milioni di dollari.

Gerrit Marx

«Nonostante un contesto di mercato difficile, nel 2025 Cnh ha compiuto solidi progressi verso i propri obiettivi di lungo termine e ha rafforzato le basi per il successo – ha dichiarato Gerrit Marx, Amministratore Delegato di Cnh –. Abbiamo continuato a ridurre le scorte presso i concessionari, portato avanti le iniziative di Qualità ed Eccellenza Operativa e introdotto prodotti che rispondono direttamente alle esigenze in evoluzione di agricoltori e costruttori. I nostri team hanno operato con disciplina, concentrandosi su ciò che possiamo controllare e supportando i clienti in un contesto economico dinamico.

Guardando al 2026, restiamo impegnati in una pianificazione prudente della produzione, in un’innovazione mirata e nell’offerta di macchine e integrazione tecnologica di livello superiore. In questo anno di minimo ciclico del settore, mentre i mercati continuano a muoversi, Cnh accelera nella propria trasformazione e nel coinvolgimento di colleghi di grande talento per mantenere gli ambiziosi impegni assunti».

Come detto, l’utile netto nel quarto trimestre 2025 è stato pari a 89 milioni di dollari, con un utile netto rettificato di 246 milioni di dollari. Le principali rettifiche nel trimestre hanno incluso 123 milioni di dollari di svalutazioni non monetarie ante imposte relative a progetti di R&S in corso acquisiti nell’ambito dell’acquisizione di Raven nel 2021, 62 milioni di dollari di svalutazioni non monetarie ante imposte dell’investimento in Monarch Tractor e altre partecipazioni di minoranza, nonché 8 milioni di dollari di oneri di ristrutturazione ante imposte.

Agricoltura

In Nord America nel quarto trimestre i volumi di mercato sono diminuiti del 31% su base annua per i trattori oltre 140 HP e del 14% per i trattori sotto i 140 HP; le mietitrebbie sono calate del 16%. In Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) la domanda di trattori è diminuita dell’8%, mentre quella di mietitrebbie è aumentata del 40%. In Sud America la domanda di trattori è scesa dell’8% e quella di mietitrebbie del 39%. In Asia-Pacifico, la domanda di trattori è aumentata del 19% e quella di mietitrebbie del 10%.

Le vendite nette del segmento Agricoltura sono aumentate del 5% nel trimestre, raggiungendo 3,6 miliardi di dollari, grazie a un favorevole realizzo dei prezzi e a effetti positivi dei cambi. L’Ebit rettificato è diminuito a 233 milioni di dollari (244 milioni di dollari nel quarto trimestre 2024), principalmente a causa dei dazi, dei minori risultati delle joint venture, di un mix geografico sfavorevole e dell’aumento delle spese SG&A, parzialmente compensati da un favorevole realizzo dei prezzi e da minori spese in R&S.

Gli investimenti in R&S hanno rappresentato il 5,4% delle vendite nette (6,2% nel quarto trimestre 2024). Il margine Ebit rettificato è stato del 6,5% (7,2% nel quarto trimestre 2024).

Previsione 2026

Gli agricoltori continuano ad affrontare dinamiche di mercato complesse, tra cui bassi prezzi delle commodity, alti costi dei fattori produttivi e un contesto commerciale incerto. Si prevede che tali condizioni indeboliranno ulteriormente la domanda di macchinari agricoli in Nord America, mentre nella regione Emea è attesa una certa stabilità. Complessivamente, la Società prevede che la domanda retail globale del settore sarà inferiore di un ulteriore 5% rispetto ai livelli del 2025, scendendo a minimi storici ciclici.

Il segmento Agricoltura di Cnh ha risposto e continuerà a rispondere a queste dinamiche mantenendo bassi livelli di produzione, collaborando con la rete dei concessionari per ridurre le scorte nel canale, perseguendo efficienze di costo e gestendo i rapidi cambiamenti nelle politiche commerciali. La domanda del settore delle macchine agricole dovrebbe tornare a crescere nel 2027.

Questo, quindi, l'outlook fornito dalla Società per il 2026:

  • Vendite nette del segmento Agricoltura tra -5% e invariate su base annua, incluso un effetto positivo dei cambi del +2%
    • Margine Ebit rettificato del segmento Agricoltura tra il 4,5% e il 5,5%
    • Vendite nette del segmento Costruzioni sostanzialmente invariate su base annua, incluso un effetto positivo dei cambi del +1%
    • Margine Ebit rettificato del segmento Costruzioni tra l’1,0% e il 2,0%
    • Free Cash Flow delle Attività Industriali tra 150 e 350 milioni di dollari
    • Utile diluito per azione rettificato compreso tra 0,35 e 0,45 dollari

 

Cnh, ricavi in calo del 9% per l’esercizio 2025 - Ultima modifica: 2026-02-25T14:48:45+01:00 da Francesco Bartolozzi

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