Life Apollo, il progetto sostenibile di Maschio Gaspardo

Alla base del progetto lo sviluppo di un rover autonomo diesel-elettrico per ridurre di oltre il 50% l’uso di fitosanitari in meleti e oliveti

Maschio Gaspardo è coordinatore di Life Apollo, progetto europeo cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Life, che punta a ridurre di oltre il 50% l’impiego di prodotti fitosanitari in meleti e oliveti, in linea con gli obiettivi della strategia europea Farm to Fork (–50% entro il 2030).

Life Apollo sviluppa un rover agricolo autonomo diesel-elettrico capace di intervenire in modo selettivo e tempestivo. La soluzione combina:

  • luce UV-C, per prevenire l’insorgenza di alcune tra le principali patologie fungine e batteriche riducendo il ricorso alla chimica;
  • algoritmi predittivi, che individuano il momento ottimale di intervento sulla base di dati meteo e parametri colturali;
  • trattamenti mirati, attivati solo quando necessari, per ridurre quantità impiegate e impatto ambientale.

Cinque partner 

Il progetto è sviluppato da Maschio Gaspardo insieme a cinque partner con competenze complementari lungo la filiera dell’innovazione agricola:

  • Maschio Gaspardo (coordinatore): ingegnerizzazione e integrazione del rover;
  • Free Green Nature Srl: prototipazione e prove meccaniche del sistema robotico;
  • Università di Trento: sviluppo algoritmi predittivi e ottimizzazione dei trattamenti;
  • Fondazione Edmund Mach: prove e sperimentazioni su meleti;
  • Aipo – Associazione Interregionale Produttori Olivicoli: prove in oliveti e contributo del punto di vista dei produttori;
  • Centro di Sperimentazione Laimburg: utilizzatore finale della tecnologia, con un ruolo chiave nella verifica pratica del sistema e nella diffusione dei risultati.

 Durata e sperimentazioni

Durante Fieragricola era presente Icaro X4, il rover che rappresenta il cuore tecnologico del progetto Life Apollo

Il progetto è iniziato a giugno 2025 e si concluderà a novembre 2027. Le attività includono sperimentazioni e dimostrazioni in campo su uliveti e meleti in diverse regioni italiane, con valutazione dell’efficacia agronomica del sistema, della riduzione dell’impatto ambientale e dell’ottimizzazione dei parametri d’uso. L’obiettivo è portare la tecnologia a un livello di maturità TRL 8, prossimo all’industrializzazione e alla diffusione su scala europea.

Life Apollo è stato presentato in anteprima a Fieragricola 2026, durante la quale era inoltre presente Icaro X4, il rover che rappresenta il cuore tecnologico del progetto.

 

 

«Life Apollo unisce sostenibilità e produttività con una direzione molto chiara: portare la robotica in campo per intervenire in modo più preciso, solo quando serve – ha dichiarato Mirco Maschio, presidente di Maschio Gaspardo – . È il tipo di innovazione che vogliamo sviluppare: concreta, affidabile e utile agli agricoltori».

«Icaro X4 è una piattaforma tecnologica che integra meccanica, elettronica e intelligenza predittiva in un’unica soluzione operativa – ha aggiunto Andrea Maschio, presidente di Maschio Holding –. Con Life Apollo dimostriamo come l’innovazione applicata possa ridurre gli input e aumentare il controllo agronomico, aprendo la strada a un nuovo standard di gestione dei trattamenti in frutteto e oliveto».

«Dal punto di vista strategico, Life Apollo rafforza il ruolo di Maschio Gaspardo nella transizione verso un’agricoltura più sostenibile, con soluzioni avanzate e scalabili, orientate alla validazione in campo e alla futura industrializzazione – ha commentato Luigi De Puppi, Ceo di Maschio Gaspardo».

Life Apollo, il progetto sostenibile di Maschio Gaspardo - Ultima modifica: 2026-02-20T16:44:05+01:00 da Francesco Bartolozzi

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